Hai mai avuto la sensazione che, nonostante tutta la tua passione, il tuo impegno e le ore passate al poligono, i risultati nel tiro dinamico non fossero all’altezza delle tue aspettative?
Se sì, sappi che non sei solo.
Anch’io ci sono passato. Dopo decenni passati tra tatami, palestre e ambulatori, quando mi sono innamorato del tiro dinamico sportivo, ho capito subito una cosa: questa disciplina non premia solo chi ha il talento, ma chi ha metodo. Non chi spara di più, ma chi si allena meglio. E soprattutto: chi non smette mai di imparare, a qualsiasi età.
Mi chiamo Mauro, ho 65 anni, sono un atleta, un istruttore FITDS di secondo livello e un agonista che ha avuto l’onore di partecipare e vincere in gare internazionali. Ma prima di tutto, sono un allievo instancabile. Di cosa? Del miglioramento.
Tutti vogliono vincere. Ma non tutti sono disposti a prepararsi per vincere.
— Bear Bryant
Questa frase, che spesso condivido con i miei allievi, racchiude il cuore di questo e-book. Sento dire spesso: “Voglio diventare un tiratore migliore”. Il problema non è mai il desiderio. È l’esecuzione. Come agonista e istruttore, l’ho sentito tante volte—soprattutto dopo l’uscita delle classifiche di gara.
Sono ottimista nel credere che i tiratori abbiano un desiderio sincero di migliorare. Ma so anche che molti di loro si scontreranno con la realtà del fallimento. E li capisco. Perché ci sono passato anch’io.
Nel tiro dinamico sportivo, come nella vita, la vittoria non arriva per caso. La differenza non la fa la voglia di vincere (quella ce l’hanno tutti), ma la voglia di prepararsi a vincere. Di mettersi in discussione. Di allenarsi anche quando nessuno guarda. Di rifare mille volte un movimento, un’estrazione, un cambio caricatore. Di passare dietro una barricata rimanendo in angolo con la volata. Di puntare attraverso una finestra bassa e mantenere la calma quando il cuore batte forte.
Ho iniziato a praticare sport a 12 anni con il judo, e da allora non mi sono più fermato: karate, pesistica, kick boxing, poi la fisioterapia, l’osteopatia, la naturopatia e il coaching mentale… fino a trovare nel tiro dinamico sportivo una vera e propria arte: l’unione tra corpo, mente e tecnica.
Oggi sono anche un tiratore competitivo sponsorizzato. Cosa è cambiato lungo il mio percorso? Ho imparato ad allenarmi.
Con questo e-book voglio condividere ciò che ho imparato sul campo. Non da dietro una scrivania, ma in anni di allenamenti, gare internazionali, fango, freddo, successi e cadute. Voglio offrirti un metodo semplice ma profondo, fondato su cinque pilastri che possono davvero trasformare la tua pratica nel tiro sportivo:
1. Trova il tempo
2. Dry fire (allenamento in bianco)
3. Live fire (allenamento a fuoco)
4. Partecipa a gare
5. Allena la mente e il corpo
Che tu sia un principiante, un agonista o un super senior come me, qui troverai una guida completa, diretta e applicabile. Non ti prometto scorciatoie. Ti prometto solo verità, esperienza e strumenti concreti.
Perché questo libro è per te.
Che tu stia iniziando ora o spari da vent’anni.
Perché non è mai troppo tardi per diventare straordinari.
Non si tratta solo di colpire il centro. Ma di essere centrati quando lo fai.







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