L’idea di scrivere e parlare di tiro dinamico è nata qualche anno fa durante una gara a Castel Volturno. Un mio carissimo amico tiratore, Francesco Ionà, detto ORRE’, mi ha sentito parlare con il mio solito entusiasmo ad alcuni tiratori neofiti. Dando loro consigli sulla tecnica di tiro e sugli aspetti fisici per ottimizzare la prestazione, lui con il suo tipico accento napoletano mi ha detto: “Guaglio’, ma perché ste cose non le scrivi?” Io gli ho risposto che avevo solo degli appunti sparsi, e lui, con la sua flemma, ha replicato: “E tu pubblicali lo stesso!” Bene, dopo vari anni, eccoci qui a condividere quegli appunti e molto di più con i miei colleghi di tiro dinamico sportivo.
L’eterna frustrazione del tiratore
Quella sensazione di frustrazione a fine gara la conosco bene. Ci promettiamo che la prossima volta non commetteremo certi errori, eppure ne facciamo altri. Rimuginare su cosa sia andato storto mina l’autostima. Sai di valere di più, sai che le tue capacità possono portarti ben oltre dove sei ora, ma non riesci a esprimerle. Ti manca quel qualcosa che faccia da catalizzatore per il salto di qualità. Credimi, ci sono passato anch’io. Ma quella stessa frustrazione è stata la spinta che mi ha portato a migliorare.
Basta scuse!
Non sono il tipo di tiratore che cerca scuse per una prestazione scadente. Hai avuto l’influenza un mese fa e non hai ancora smaltito l’antibiotico? Non trovi un paio di scarpe adatte? Io allora che dovrei dire, visto che non ho ancora trovato calzini del colore giusto per la mia pistola? E se avessi ascoltato il mio oroscopo, avrei sicuramente fatto un risultato migliore! Capito l’ironia? Niente scuse. Il primo passo è ammettere che abbiamo bisogno di aiuto, di qualcuno più esperto che ci trasmetta la giusta conoscenza per progredire. Io ho fatto esattamente questo.
I miei mentori
Prima di tutto, voglio ringraziare Alessandro Botticelli, grande tiratore e grande amico, che mi ha dato le prime basi del tiro dinamico. Un altro esempio per me è stato Adriano Santarcangelo: ho seguito vari corsi con lui fino a diventare suo compagno di squadra in campionati mondiali ed europei. Ho poi capito quanto l’aspetto mentale sia determinante nello sport. Ho lavorato con il mental coach Massimo Binelli, e ho fatto un corso online con Chris Sajnog, navy SEAL in pensione, oltre ad altri suoi colleghi come Mike Hughes, Larry Yatch, Mike Ochsner e l’oculista Eric Cobb, specializzato in arti marziali e tiro con la pistola.
Obiettivi del blog
Nel tiro dinamico sportivo, la preparazione tecnica, fisica e mentale è spesso trasmessa in modo frammentato e orale, generando confusione tra i tiratori, soprattutto principianti. Questo porta a frustrazione, insuccessi e sprechi di tempo e denaro.
Il mio obiettivo con questo blog è fornire linee guida chiare e accessibili per migliorare la performance in gara e nella vita. Ecco alcuni degli argomenti che tratteremo:
- Preparazione fisica con esercizi praticabili ovunque.
- Tecniche mentali per la concentrazione e la gestione dello stress.
- Metodologie di allenamento specifiche per il tiro dinamico.
Credo fermamente che non sia importante quanto ti alleni, ma come ti alleni. Condividerò tecniche apprese non solo da grandi tiratori, ma anche da altri sport come golf, tennis e arti marziali per aiutarti a ottenere il massimo dalle tue potenzialità.
Ti invito a seguire il blog e unirti a questa avventura, perché il miglioramento costante è possibile per chiunque abbia passione e voglia di mettersi in gioco.









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